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Glossario
Abitazione
      

Alloggio costituito da un solo locale o da un insieme di locali (stanze e vani accessori):

  • costruito con quei requisiti che lo rendono adatto ad essere dimora stabile di una o più persone, anche nel caso in cui una parte sia adibita ad ufficio (studio professionale, ecc.);
  • dotato di almeno un accesso indipendente dall'esterno (strada, cortile, ecc.), che non comporti il passaggio attraverso altre abitazioni, o da spazi di disimpegno comune (pianerottoli, ballatoi, terrazze, ecc.);
  • separato da altre unità abitative da pareti;
  • inserito in un edificio.


Altro tipo di alloggio
      

Alloggio non classificabile come abitazione che, al momento del censimento, risulta occupato:

  • da almeno una persona residente, anche se temporaneamente assente alla data del censimento;
  • solo da persone non residenti.
Ne sono esempi:
  • le roulotte, le tende, i caravan, i camper, i container;
  • le baracche, le capanne, le casupole;
  • le grotte;
  • le rimesse, i garage, le soffitte, le cantine;
  • gli alloggi contenuti in costruzioni che non sono edifici.


Anziani per 1 bambino
      

E’ il rapporto avente a numeratore il numero di persone di 65 anni e più e a denominatore il numero di persone con meno di 6 anni.


Attività lavorativa svolta
      

Le dieci categorie proposte nelle tavole relative all’attività lavorativa svolta fanno riferimento ai dieci grandi gruppi della versione europea (ISCO 88 COM) della ISCO 88 – International Standard Classification of Occupation.


Case sparse
      

Case disseminate nel territorio comunale a distanza tale tra loro da non poter costituire nemmeno un nucleo abitato.


Centro abitato
      

Aggregato di case contigue o vicine con interposte strade, piazze e simili, o comunque brevi soluzioni di continuità per la cui determinazione si assume un valore variabile intorno ai 70 metri, caratterizzato dall’esistenza di servizi od esercizi pubblici (scuola, ufficio pubblico, farmacia, negozio o simili) costituenti la condizione di una forma autonoma di vita sociale, e generalmente determinanti un luogo di raccolta ove sono soliti concorrere anche gli abitanti dei luoghi vicini per ragioni di culto, istruzione, affari, approvvigionamento e simili, in modo da manifestare l’esistenza di una forma di vita sociale coordinata dal centro stesso. I luoghi di convegno turistico, i gruppi di villini, alberghi e simili destinati alla villeggiatura, abitati stagionalmente, sono considerati centri abitati temporanei, purché nel periodo dell’attività stagionale presentino i requisiti del centro.


Coefficiente di concentrazione territoriale degli stranieri residenti per cittadinanza
      

E’ il rapporto avente a numeratore il numero di stranieri della i-esima cittadinanza residenti nel j-esimo comune sul totale dei residenti nel comune j-esimo e, a denominatore, il numero di stranieri residenti in Italia della i-esima cittadinanza sul totale dei residenti in Italia.


Complesso di edifici
      

Si intende un insieme di costruzioni, edifici ed infrastrutture. Normalmente è ubicato in un'area limitata e non frammentata, finalizzato in modo esclusivo o principale all'attività di un unico organismo, ente impresa o convivenza.


Componenti non permanenti in convivenza
      

I componenti non permanenti in convivenza sono le persone presenti temporaneamente o occasionalmente nella convivenza, che non hanno dimora abituale in essa.


Componenti presenti in convivenza
      

I componenti presenti in convivenza sono le persone presenti nella convivenza alla data del censimento, aventi o non aventi dimora abituale in essa.


Contratti a tempo determinato
      

Si fa riferimento ad un rapporto di lavoro che si scioglie quando si verificano determinate condizioni obiettive e predeterminate (ad es. la scadenza di un termine, l’esaurimento di un compito, il raggiungimento di uno scopo, il ritorno del dipendente temporaneamente sostituito). I contratti a tempo determinato risultano raggruppati nel modo seguente:

  • Contratto di formazione e lavoro: rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato con contenuto misto di formazione e lavoro in cui il datore di lavoro è obbligato a provvedere all’addestramento professionale degli individui assunti;

  • Contratto di apprendistato: rapporto di lavoro con contenuto misto di formazione e lavoro, in cui il datore di lavoro è obbligato a trasmettere all’apprendista le conoscenze e le capacità tecniche/manuali sufficienti per diventare un lavoratore qualificato;

  • Lavoro interinale: contratto mediante il quale una impresa di fornitura di lavoro temporaneo pone uno o più lavoratori da essa assunti a disposizione di un’impresa che ne utilizzi la prestazione lavorativa per il soddisfacimento di esigenze di carattere temporaneo. E’ un rapporto trilaterale tra lavoratore, agenzia di lavoro temporaneo e impresa utilizzatrice;

  • Altro: rientrano le tipologie di contratto a tempo determinato non specificate nelle modalità precedenti quali, ad esempio: lavori socialmente utili/lavori di pubblica utilità, borsa lavoro, piano di inserimento professionale, stage o tirocinio retribuito, praticantato retribuito, ecc..


Convivenza
      

Insieme di persone che, senza essere legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità e simili, conducono vita in comune per motivi religiosi, di cura, di assistenza, militari, di pena e simili. Le persone addette alla convivenza per ragioni di lavoro, se vi convivono abitualmente, sono considerate membri permanenti della convivenza purché non costituiscano famiglia a sé stante. I principali tipi di convivenza sono: istituti d'istruzione, istituti assistenziali, istituti di cura pubblici e privati, istituti penitenziari, convivenze ecclesiastiche, convivenze militari e di altri corpi accasermati, alberghi, pensioni, locande e simili, navi mercantili, altre convivenze (ad esempio, case dello studente).


Disoccupati in cerca di nuova occupazione
      

Persone di 15 anni e più che, avendo perduto una precedente occupazione alle dipendenze, sono alla ricerca attiva di un’occupazione e sono in grado di accettarla se viene loro offerta.


Edificio
      

Si intende per edificio una costruzione:

  • di regola di concezione ed esecuzione unitaria;
  • dotata di una propria struttura indipendente;
  • contenente spazi utilizzabili stabilmente da persone per usi destinati all'abitazione e/o alla produzione di beni e/o di servizi, con le eventuali relative pertinenze;
  • delimitata da pareti continue, esterne o divisorie, e da coperture;
  • dotata di almeno un accesso dall'esterno.


Famiglia
      

E’ costituita da un insieme di persone legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela o da vincoli affettivi, coabitanti ed aventi dimora abituale nello stesso comune (anche se non sono ancora iscritte nell'anagrafe della popolazione residente del comune medesimo). Una famiglia può essere costituita anche da una sola persona. L'assente temporaneo non cessa di appartenere alla propria famiglia sia che si trovi presso altro alloggio (o convivenza) dello stesso comune, sia che si trovi in un altro comune italiano o all’estero. La definizione di famiglia adottata per il censimento è quella contenuta nel regolamento anagrafico.


Famiglia estesa
      

Si intende la tipologia familiare all’interno della quale si individuano almeno due nuclei (coppia o nuclei monogenitore) oppure un solo nucleo con altre persone residenti.


Forze di lavoro e non forze di lavoro
      

L’aggregato delleForze di lavoro è costituito dall’insieme degli occupati e delle persone in cerca di occupazione. La parte rimanente della popolazione costituisce le Non forze di lavoro tra i quali vi sono i ritirati dal lavoro, ovvero le persone di 15 anni e più che hanno cessato un’attività lavorativa per raggiunti limiti di età, invalidità o altra causa. La figura del ritirato dal lavoro non coincide necessariamente con quella del pensionato in quanto non sempre il ritirato dal lavoro gode di una pensione.


Grado di istruzione
      

Si riferisce al più alto titolo di studio conseguito in qualsiasi scuola (pubblica o privata, italiana o straniera, anche all'estero) e non alla più alta classe o al più alto corso frequentato con successo. Si riportano le seguenti definizioni:
Analfabeti - sono coloro che hanno dichiarato di non sapere leggere o scrivere.
Alfabeti privi di titoli di studio - sono coloro che hanno dichiarato di sapere leggere e scrivere, pur non avendo conseguito la licenza elementare.
Licenza di scuola elementare - corrisponde al completamento del primo livello dell'istruzione di base.
Licenza di scuola media inferiore o di avviamento professionale - corrisponde al completamento del secondo livello dell'istruzione di base.
Diploma di scuola secondaria superiore - comprende il Diploma scolastico di qualifica che si consegue al termine di un ciclo di studi secondari superiori della durata di 2 o 3 anni che non permette l'accesso ad un corso di studi universitari e il Diploma di maturità o esame di Stato che si consegue al termine di un ciclo di studi secondari superiori della durata di 4 o 5 anni che permette l'accesso ad un corso di studi universitari.
Diploma terziario di tipo non universitario - si consegue dopo un corso di studi non universitari di varia durata. Per accedere a tali corsi è necessario essere in possesso del diploma di scuola secondaria superiore.
Diploma universitario - titolo di studio rilasciato al termine di un corso di diploma universitario o conseguito presso Scuole parauniversitarie o Scuole dirette a fini speciali dopo un corso di studi di durata non inferiore a 2 anni e non superiore a 3. Per accedere a tali corsi è necessario essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore.
Laurea - titolo di studio che si consegue dopo un corso di studi universitari di durata non inferiore a 4 anni e non superiore a 6. Per accedere a tali corsi è necessario essere in possesso del diploma di scuola secondaria superiore.
Specializzazione - si consegue successivamente alla laurea, al termine di un corso di studi di durata non inferiore a 2 anni, finalizzato alla formazione di specialisti in settori professionali determinati.
Dottorato - si consegue successivamente alla laurea, al termine di un corso di studi e di ricerca personale non inferiore a 3 anni, finalizzato all'approfondimento dell'indagine scientifica e della metodologia di ricerca nel rispettivo settore.


Indice di conseguimento del diploma di scuola media (secondaria) superiore
      

E’ il rapporto percentuale avente a numeratore la popolazione della classe di età 19-34 anni (oppure 35-44 anni, oppure 19 anni e più), che ha conseguito almeno un diploma di scuola media (secondaria) superiore della durata di 4 o 5 anni, e a denominatore il totale della popolazione della stessa classe di età.


Indice di dipendenza
      

E’ il rapporto percentuale avente a numeratore la somma tra la popolazione 0-14 anni e quella di 65 anni e più e a denominatore la popolazione in età da 15 a 64 anni.


Indice di vecchiaia
      

E’ il rapporto percentuale avente a numeratore la popolazione di 65 anni e più e a denominatore quella di 0-14 anni.


Lavoro a tempo parziale (Part Time)
      

Rapporto di lavoro, con o senza contratto, che prevede un numero di ore lavorative inferiore a quello normalmente in vigore per gli altri occupati della stessa categoria. Può essere di tipo:

  • orizzontale: quando la prestazione lavorativa è svolta in tutte le giornate, ma con orario ridotto;

  • verticale: quando la prestazione lavorativa è concentrata solo in alcuni giorni della settimana, o in alcune settimane, o in alcuni mesi dell’anno.

Per i lavoratori dipendenti il part time è stabilito sulla base di un accordo formale tra il datore di lavoro e il lavoratore. Anche un lavoratore autonomo può lavorare a tempo parziale come nel caso di un negoziante che svolge la propria attività nel suo negozio solo la mattina o il pomeriggio.


Livelli dell'abitazione
      

Concerne lo sviluppo verticale dell’abitazione. Non si considerano livelli le cantine, i garage, le soffitte e simili. I soppalchi abitabili e simili sono un livello.


Località abitata
      

Area più o meno vasta di territorio, conosciuta di norma con un nome proprio, sulla quale sono situate una o più case raggruppate o sparse. Si distinguono tre tipi di località abitate: centro abitato, nucleo abitato e case sparse.


Luogo di destinazione
      

Si intende il luogo abituale di studio o di lavoro che può essere ubicato nello stesso comune di dimora abituale, in un altro comune o all'estero.


Metri quadrati per occupante in abitazioni occupate da persone residenti
      

È il rapporto tra la superficie (espressa in metri quadrati) delle abitazioni occupate da persone residenti e il numero di persone residenti in abitazione.


Mezzo di trasporto
      

Si intende il mezzo di trasporto utilizzato per compiere il tratto più lungo (in termini di distanza e non di tempo) del tragitto dal luogo di dimora abituale al luogo abituale di studio o di lavoro. I dati fanno riferimento alle persone residenti che si sono recate al luogo abituale di studio o di lavoro il mercoledì precedente la data del Censimento rientrando nella stessa giornata alla propria dimora abituale.


Nucleo abitato
      

Località abitata, priva del luogo di raccolta che caratterizza il centro abitato, costituita da un gruppo di case contigue e vicine, con almeno cinque famiglie, con interposte strade, sentieri, piazze, aie, piccoli orti, piccoli incolti e simili, purché l’intervallo tra casa e casa non superi trenta metri e sia in ogni modo inferiore a quello intercorrente tra il nucleo stesso e la più vicina delle case manifestamente sparse. Il carattere di nucleo è riconosciuto anche:

  • al gruppo di case, anche minimo, vicine tra loro, situate in zona montana, quando vi abitino almeno due famiglie e le condizioni della viabilità siano tali da rendere difficile e comunque non frequenti i rapporti con le altre località abitate (nucleo speciale montano);
  • all’aggregato di case (dirute o non dirute) in zona montana, già sede di numerosa popolazione ed ora completamente o parzialmente disabitato a causa dello spopolamento montano (nucleo speciale montano già nucleo ora spopolato);
  • ai fabbricati di aziende agricole e zootecniche noti nelle diverse regioni con varie denominazioni anche se costituiti da un solo edificio, purché il numero di famiglie in esso abitanti non sia inferiore a cinque (nucleo speciale azienda agricola e/o zootecnica);
  • ai conventi, case di cura, colonie climatiche e sanatoriali, orfanotrofi, case di correzione e scuole convitto situati in aperta campagna, anche se abbiano laboratori, servizi ed esercizi interni (nucleo speciale convento, casa di cura, ecc.);
  • agli edifici distanti da centri e nuclei abitati, nei quali esistono servizi od esercizi pubblici (stazione ferroviaria, centrale idroelettrica, spaccio, chiesa, ecc.) purché negli stessi o nelle eventuali case prossime, da comprendere nel nucleo, vi abitino almeno due famiglie (nucleo speciale stazione ferroviaria, centrale idroelettrica, ecc.);
  • agli insediamenti residenziali con popolazione non stabile, occupati, stagionalmente a scopo di villeggiatura, di cura, ecc., con almeno 10 abitazioni; (nucleo speciale insediamento residenziale con popolazione non stabile ):


Nucleo familiare
      

E’ definito come l’insieme delle persone che formano una relazione di coppia o di tipo genitore-figlio. Si intende la coppia coniugata o convivente, senza figli o con figli mai sposati, o anche un solo genitore assieme ad uno o più figli mai sposati. Il concetto di nucleo familiare è normalmente più restrittivo rispetto a quello di famiglia; infatti nell’ambito di una famiglia possono esistere uno o più nuclei familiari. Può non esservene nessuno come è nel caso ad esempio delle famiglie unipersonali.
Una famiglia può essere composta da più nuclei, ma può anche essere costituita da un nucleo e da uno o più membri isolati (altre persone residenti), o ancora da soli membri isolati.


Nucleo familiare ricostituito
      

E’ costituito da una coppia (e dagli eventuali figli) formata dopo lo scioglimento, per vedovanza, separazione o divorzio, di una precedente unione coniugale di almeno uno dei due partner.


Numero di interni dell'edificio
      

Si intendono le abitazioni, gli uffici e simili presenti nell'edificio, a cui si accede dall'ingresso sull'esterno, o dai singoli ingressi interni. Sono esclusi dal conteggio le unità locali, le pertinenze e gli alloggi con accesso sul perimetro dell'edificio.


Num